sabato 9 agosto 2014

CON IL NASO ALL'INSU'

Riporto qui un articolo interessante pubblicato su FOCUS JUNIOR .

LEGGETELO!  Vi spiega in modo semplice il fenomeno delle stelle cadenti .

Io mi sono già organizzata: voglio ripetere l'esperienza di due estati fa. Tempo permettendo , andrò con mio marito, GIOGIO' e BIRBA in cerca di un luogo senza fonti di luce, per scrutare il cielo. Sdraiati sul cassone del pick-up,  armati di cuscini e magari una copertina,un termos  con il tè e qualche biscottino osserveremo il cielo.( se cade una stella è d'obbligo esprimere un desiderio)

Questo' anno ci sarà anche il fenomeno della SUPERLUNA e forse la sua spettacolare luminosità renderà più complicato vedere le stelle.





I l 10 agosto è San Lorenzo, la notte delle stelle cadenti: tutti gli anni ci ritroviamo a fissare il cielo notturno cercando di scovarne il maggior numero. Quanti di voi hanno espresso almeno una volta un desiderio vedendone una? 
Questo evento ricco di magia è in realtà un fenomeno naturale tutto da scoprire. Primo mito da sfatare: le stelle cadenti non sono stelle. Sono meteoriti che entrano nella nostra atmosferaattratte dalla forza di gravità della Terra. Cadendo a una velocità di 59 chilometri al secondo, si infiammano, lasciando una scia di fuoco dietro di sé: sembrano così stelle... cadenti. Per fortuna l'atmosfera terrestre consuma questi corpi prima che tocchino il suolo, altrimenti la Terra sarebbe tutta bucherellata come la Luna (che non ha l'atmosfera)Queste meteoriti sono uno sciame di particelle lasciate in orbita dal passaggio della cometa Swift-Tuttle, che ha un nucleo di circa 10 km. Questo sciame meteorico si chiama Perseidi, perché il punto nel cielo da cui sembra provenire è collocato all'interno della costellazione di Perseo



Come cercare le meteore
Per cercare le meteore, utilizzate la mappa qui sotto. Il cerchio rosso è il radiante, cioè il punto dal quale apparentemente provengono le stelle cadenti. Se avete difficoltà a scorgere Perseo, cercate prima la caratteristica e più visibile W della costellazione di Cassiopea, la sua "vicina di cielo".Tutti pensiamo che la notte delle stelle sia una sola: invece no.La pioggia di meteore comincia dalla fine di luglio e termina oltre il 20 agosto: in questi giorni il numero di meteore è di circa 10 l'ora. Durante il picco (verso il 12 agosto) si possono scorgere fino a un centinaio di stelle cadenti l'ora.
Le Perseidi sono comunemente note come "Lacrime di San Lorenzo" in quanto anticamente il momento di picco era collocato intorno al 10 agosto, ma nel corso dei secoli si è spostato di circa due giorni in avanti. 



stelle03.jpg

SUPERLUNA
Tempo permettendo si potrà , in tutto il mondo , osservare il nostro satellite nel punto più' vicino alla TERRA (  il cosiddetto perigeo, trovandosi a soli 356.991 km di distanza da noi ).


PERIGEO: il punto più vicino
APOGEO: il punto più lontano




                          Da noi il perigeo sarà domenica 10 agosto alle ore 19.00




giovedì 7 agosto 2014

UNA POESIA SU CUI RIFLETTERE

LE NOTIZIE CHE I QUOTIDIANI RIPORTANO OGNI GIORNO MI METTONO UN PO' DI ANGOSCIA.
SI PIANGE, CI SI COMMUOVE GUARDANDO UN FILM ( E LA MUSICA CHE ACCOMPAGNA LE IMMAGINI FA DI SICURO LA SUA PARTE )  DIMENTICANDOCI CHE E' FINZIONE.

VERE INVECE LE IMMAGINI DEI TG DI GUERRE CHE AMMORBANO LA TERRA .


QUANTI ESSERI UMANI NON POSSONO FARE QUESTE SEMPLICI COSE?

IL MIO VOCABOLARIO ...LO COSTRUISCO IO

VORREI CON QUESTO POST DOCUMENTARE UN' ATTIVITA' DI ARRICCHIMENTO LESSICALE  CHE HO PROPOSTO AI MIEI ALUNNI, A PARTIRE DALLA CLASSE 3.

                  ECCO COME SI SVOLGE LO STUDIO DELLA PAROLA NUOVA

 INDIVIDUATO IL TERMINE DI CUI SI VUOLE COMPRENDERE IL SIGNIFICATO, LO SI TRASCRIVE SU UN CARTONCINO E LO SI AFFIGGE  AL "WORD WALL" , IL GRANDE CARTELLONE MURALE APPOSITAMENTE ALLESTITO.
GLI ALUNNI CERCANO DI RICAVARE IL SIGNIFICATO DESUMENDOLO DAL CONTESTO E LO VERIFICANO SUL DIZIONARIO.
L'INSEGNANTE AGGIORNA LA PRESENTAZIONE POWER POINT SULLA LIM E I BAMBINI DISEGNANO E SCRIVONO SULLA PAGINA F4 CHE HO DISTRIBUITO.
IL VOCABOLARIO SI ARRICCHISCE COSI' DI TERMINI NUOVI CHE DIFFICILMENTE DIMENTICHERANNO
ALLA FINE DELL'ANNO SCOLASTICO OGNI ALUNNO RICEVE IL PROPRIO VOCABOLARIO SIA COME PRESENTAZIONE PPS SU CHIAVETTA USB, SIA COME FASCICOLETTO AUTO PRODOTTO , IMPAGINATO E RILEGATO .









BY maestra EDY

LA POESIA NASCOSTA

ECCO COME TROVARE UNA POESIA, NASCOSTA TRA LE RIGHE DI UN RACCONTO, CON WORD.


                                                          PRIMO PASSAGGIO
SCEGLIERE UN TESTO ,LEGGERLO PIÙ VOLTE, EVIDENZIARE LE PAROLE.

SECONDO PASSAGGIO
ANNERIRE LE PARTI DEL TESTO CHE VOGLIAMO ELIMINARE


INCONTRI RAVVICINATI

APPESO AL SOFFITTO DELLA MIA CAMERA UN ... ? !


                                  GECO
foto Giogiò con il cell.

Niente paura...è un  piccolo rettile , molto comune che  vive negli ambienti caldi di tutto il mondo e anche qui in SARDEGNA. E' imparentato con le lucertole ed è innocuo per gli umani, possiede l'incredibile capacità  di aderire ad ogni tipo di superficie.La maggior parte dei gechi nei paesi temperati sono di colore grigio o beige, maculati così finemente da ricordare la gomma. Molte specie possono cambiare colore per mimetizzarsi o per altri scopi, adattandosi per esempio all'ambiente circostante. Altre specie, caratteristiche dei paesi caldi, possono avere colori brillanti, specialmente quelle con abitudini prevalentemente diurne. I gechi sono i soli rettili dei paesi temperati dotati di voce, emettono cioè un verso, che non è un sibilo.



Si nutrono di insetti (insettivori) e a volte anche di frutta e nettare. Spesso si aggirano intorno alle luci artificiali, sempre circondate da insetti, dove trovano abbondanti prede. Per cacciare, rimangono completamente fermi fissando la preda e scattano rapidissimi all'attacco dopo alcuni secondi o addirittura minuti di attesa. Quando interagiscono con altri gechi emettono caratteristici versi, simili a gridolini o squittii. La maggior parte dei gechi è dotata di speciali cuscinetti sulle zampe che consentono loro di arrampicarsi su superfici verticali lisce, o addirittura sui soffitti delle case, con facilità.

           UNA GROSSA CAVALLETTA ...
                     svolazza nel bagno di casa mia




                                 Caratteristiche

Ha sul capo due corte antenne, ai lati due grandi occhi neri formati da tanti piccoli occhi (ciascuno vede una parte dell’oggetto osservato e insieme ricostruiscono l'immagine). Le antenne sono utili per orientarsi e per avvertire la presenza di predatori, inoltre vengono usate per annusare e per gustare. Non ha le orecchie, ha sei zampe,quelle  posteriori molto lunghe che distendono consentendo loro di fare salti nell’aria.
Appartiene ai Celiferi  , un sottordine di insetti ortotteri noti con il termine generico di cavallette o locuste.
In realtà il termine cavalletta può indicare sia i membri delle famiglie Tetrigidae (cavallette nane) e Acrididae (cavallette migratorie, più propriamente dette locuste), correttamente appartenenti al presente sottordine celiferi, sia la comune cavalletta verde, Tettigonia viridissima (Tettigoniidae), appartenente al secondo e distinto sottordine degli ortotteri, gli Ensifera.
Spesso il termine cavalletta è usato per tutti gli ortotteri che sono in grado di volare o saltare.

martedì 5 agosto 2014

UN' ATTIVITA' MOLTO RILASSANTE

                       TROVARE LA POESIA NASCOSTA


E' un' attività che abbiamo fatto in classe bambini!
 Ed io ve la ripropongo come un esercizio creativo e rilassante da fare in vacanza , in alternativa alla televisione  o ai giochi elettronici.


                                        COME SI FA?
1) 
Si strappa una pagina da un vecchio libro o da un giornale ( e già questo è divertente) e si anneriscono le parole che non servono lasciando in evidenza quelle che formeranno i versi della poesia "nascosta".



TRAMONTO
Il sole in cielo
gettando i suoi raggi
continuava il suo viaggio.
Solo al tramonto
si tuffò nel mare.
by maestra Edy

by Stefano Pedroni




TEMPORALE

Si carica il cielo
di cenere .
Nuvole all'orizzonte
sfilacciate come cenci.
Un tuono.
Il rombo
rotola più lontano.
La pioggia intanto
percuote le foglie
abbevera 
e inzuppa
la terra.
by maestra Edy


by Stefano Pedroni

martedì 22 luglio 2014

MAESTRALE


UN' ESTATE AL MARE...VOGLIA DI NUOTARE
MA NON SI PUO'...
C'E' MAESTRALE


AVVENTURARSI FRA LE ONDE NON E' CONSIGLIABILE



FOTO MAESTRA EDY 
LA BANDIERA ROSSA INDICA PERICOLO
E BISOGNA ASPETTARE CHE IL VENTO SI CALMI...FRA
1-3-6 GIORNI , COSI' DICONO I PESCATORI.